Mutuo variabile - tasso prima casa
 

mutuo variabile proposte di tasso per la prima casa

 

 
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Che tipo di mutuo variabile posso scegliere ?

mutuo a tasso variabile

Nel vasto campo dei mutui e dei finanziamenti oggi abbiamo la possibilità, di scegliere il tipo di mutuo in base alle nostre esigenze immobiliari. Attualmente esistono: mutuo a rata costante, mutuo con tetto massimo, mutuo a tasso misto, mutuo a tasso rinegoziabile, mutuo a rata crescente, mutuo a rata protetta. Tutti questi ed altri dipendono sempre dai tassi che la nostra banca intende applicare. Il mutuo si differenzia in mutuo a tasso fisso e mutuo variabile.

 

Mutuo variabile cosa devo chiedere ?
-  chiedere il tasso variabile di riferimento
-  chiarire se il tasso
variabile
applicato è un tasso d’accesso, chiedere quindi quale sarà il tasso a regime applicato e in quale misura.
-  qual è il meccanismo di indicizzazione
-  possibilità di rinegoziare la variabile
-  il valore dello spread
applicato per la prima casa

 

... e se il mio tasso di interesse varia ?

Con la variazione dei tassi molti contraenti sono corsi a rinegoziare il proprio debito con la banca perché ritenevano non più soddisfacenti le condizioni che avevano e, incoraggiati da nuove proposte.
Rinegoziare un mutuo per casa non viene sempre a nostro vantaggio, prima di farlo valutare insieme al proprio tecnico bancario se ne vale la pena.
Prima cosa informarsi su quali e quante sono le spese di estinzione, (oggi lo stato a garantito che le spese di estinzione sono gratuite, ma non è sempre così, consiglio di chiedere sempre prima, prevenire è meglio che trovarsi di fronte a brutte sorprese), vedere quanto debito residuo rimane, sommarlo alle spese di estinzione e accensione del nuovo contratto, calcolare la nuova rata e valutare di conseguenza.


In caso di ipoteca con mutuo variabile, valutare gli oneri di cancellazione ed iscrizione della stessa.
Chi compra immobili, casa, capannone o terreni, che sono diventati di proprietà al venditore grazie a donazioni verifichi che non ci siano eredi legittimi che potrebbero impugnare la donazione, possono infatti impugnare la donazione sino a 10 anni dalla morte del donante; 

se il venditore è un’impresa o un qualsiasi soggetto fallibile attenzione in caso di fallimento, il curatore fallimentare può entro due anni dall’acquisto, acquisire l’immobile da noi acquistato come patrimonio del fallito e recuperare patrimonio perso, consigliabile richiedere al venditore certificato fallimentare.  

Mutuo variabile per la prima casa

Queste informazioni sono di ordine generale, ripeto non fatevi scrupoli nell’ essere pignoli e richiedere alla vostra banca qualsiasi tipo di informazione e chiarimento in caso di dubbi. Se invece parliamo di un istituto serio sarà ben felice di  darvi delucidazioni ed aiutarvi a fare sogni tranquilli.

Capirete bene che quando abbiamo deciso il mutuo variabile da richiedere è importantissimo conoscere lo spread  e il tasso di regime della filiale con la quale vogliamo aprire un contratto e non farsi trarre in  inganno da pubblicità abilmente studiate che promettono costi bassissimi.

Se il periodo nel quale chiediamo il mutuo è di forte crisi finanziaria, il mutuo leggero o pesante che sia sarà più costoso, e le banche andranno ad agire proprio sullo spread. Difatti se il tasso di riferimento, di solito l'Euribor, è uguale per i diversi enti di finanziamento lo spread varia da banca a banca. Va da se che in tempi di cosiddetto credit crunch le banche stringeranno le cinghie, cioè erogheranno il finanziamento solo dopo accuratissime indagini sul cliente, e molto spesso non coprendo al 100% il mutuo richiesto dal cliente. In questi periodi le proposte delle banche saranno molto diversificate, quindi è meglio chiedere a diversi istituti bancari prima di decidere. In linea di massima qui in tabella alcuni consigli

 

Valore medio spread che dobbiamo chiedere alla nostra banca

valori del tasso in caso di mutuo variabile

1.10 % su mutui dai 15 ai 20 anni

1.20 % - 1.30 % per mutui sui 30 anni

se il tasso è più alto possiamo chiedere alla nostra banca un ribasso, oppure rivolgerci da altre banche.

Nel periodo di credit crunch  non ci sono quindi solo rincari ma anche proposte interessanti alcune banche per esempio intraprendono una strada di trasparenza proponendo tassi di riferimento agganciati alla banca centrale europea e non all'Euribor  il quale è più influenzabile dalla instabilità del mercato finanziario. Il valore spread sarà nell'intorno dell ' 1.45 - 1.55 % quindi circa mezzo punto più elevato delle proposte migliori. Pagando qualcosa in più non ci dovremo preoccupare degli alti e bassi del mercato e dei ritardi dell'adeguamento dell' Euribor rispetto al tasso della Banca centrale Europea.

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