con una apposita soluzione
chiamata
silicone, è un lattice acrilico
in forma liquida che a contatto con l’aria si solidifica
divenendo gommoso. In commercio esiste un
silicone resistente alla umidità e alle muffe che
impedisce a parassiti la loro coltura e proliferazione. Le
prime operazioni da attuare per sigillare con silicone
sono una
pulizia profonda con una
paletta, dai vecchi residui di silicone o di cemento in
modo tale da dare più mordente alle due superfici che
ospiteranno il silicone. Dovremo avere mano sicura e
decisa attenti a togliere i piccoli rimasugli senza
scalfire lo smalto dei sanitari.
Sigillare con
silicone isolante significa proteggere da
infiltrazioni d'acqua e di umidità.
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silicone
spray
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Il
silicone
o lattice acrilico si trova facilmente in
commercio assieme alla pistola dosatrice ed al suo
beccuccio erogatore, ricorda che più è piccolo il
beccuccio erogatore meglio avviene il lavoro è sempre
bene erogare dosi minime.
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Come mettere il silicone su sanitari
e rubinetti
Fornito di apposita pistola spremi tubo
risponde alle nostre esigenze isolanti, serve un po' di
attenzione per non imbrattare qua e là. Possiamo sigillare con
silicone gli porte e finestre in legno, alluminio, pvc, i sanitari, le mensole, i
muri, i controsoffitti, il linoleum, il legno, le crepe e
molti altri materiali. Anche la versione di silicone
spray è utile a chiudere piccole o
piccolissime fessure.
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In commercio ci sono molti tipi di
silicone, certamente il vostro venditore di fiducia vi può
dare un consiglio, infatti occorre specificare su che
superficie lavoriamo e se in interni o in esterni.
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Ricordiamo
che sigillare con silicone è una soluzione ottima, ma che
serve agire sempre preventivamente prima cioè che
aperture o crepe non siano più sistemabili.
ecco
le sei operazioni da intraprendere per stendere al meglio
il silicone: